Malattie del Colon Retto Ano - Centro Pelvi

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Prof. Giuseppe Dodi
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Malattie del Colon Retto Ano

Il Prof. Giuseppe Dodi, specialista in Chirurgia Generale, docente alla Facolta' di Medicina dell'Universita' di Padova, è il responsabile della sezione di Colon Proctologia e Chirurgia Colo - Rettale del Centro Pelvi.

In questa pagina del sito vengono descritte molto sinteticamente le più comuni malattie dell'ano, del retto e del colon, ossia del compartimento posteriore del pavimento pelvico.

Per maggiori dettagli sulle malattie del colon, ano e retto ad uso dei pazienti o comunque dei non addetti ai lavori si rimanda ai due volumi:

  • "L'USCITA SEGRETA 1. Saggio sull'Analità"
  • "L'USCITA SEGRETA 2. Guida alla Salute dell'Ano e dell'Intestino"
    (Ed. Piccin-Vallardi, Padova).

Per un approfondimento specialistico sull'argomento si rimanda invece alla lettura degli articoli scientifici in lingua italiana pubblicati sulla rivista PELVI-PERINEOLOGIA.

Per un ulteriore approfondimento oppure per l'aggiornamento mensile in lingua inglese di tutta la letteratura sul pavimento pelvico si veda il sito on line www.pelvicfloordigest.org.


Emorroidi. Tutti le hanno, ma solo se sanguinano o provocano rigonfiamento (prolasso) o dolore vanno curate con autodilatazioni, farmaci, terapie ambulatoriali o l'intervento.

Ragade anale. Piccola ulcera causa di sanguinamento e forte dolore con la defecazione. Guarisce con farmaci, autodilatazioni, dieta per ammorbidire le feci o con un semplice intervento in anestesia locale.

Ascesso e fistola anale. Infezione acuta (ascesso = raccolta di pus, febbre), o cronica (fistola = orifizio cutaneo con fuoruscita di pus). Richiedono l'uno il drenaggio chirurgico urgente (non antibiotici!), l'altra uno o più interventi con qualche rischio per la continenza anale.

Intestino irritabile. Impropriamente detto "colite", comporta gonfiore o dolore addominale e alterazione delle funzioni intestinali (stitichezza e/o diarrea). Richiede diete personalizzate, igiene di vita, farmaci.

Stitichezza. Insoddisfacente defecazione tendente alla ritenzione (feci dure, defecazioni irregolari, sforzi eccessivi, bisogno di lassativi). Se persiste pur con una alimentazione corretta, servono degli esami per stabilire la terapia più razionale per esempio lo studio dei tempi di transito intestinale.

Tumori del colon-retto. Sono la patologia più grave. Spesso sanguinano. I polipi sono benigni ma possono degenerare. Diagnosi e terapia precoce rendono possibile la guarigione definitiva anche dei tumori maligni.

Malattie infiammatorie intestinali. La colite ulcerosa e la malattia di Crohn sono vere coliti con diarrea, perdite di sangue e muco per un'infiammazione di varia estensione e gravità. Richiedono terapie farmacologiche specifiche e nei casi più gravi l'intervento chirurgico.

Incontinenza anale. Spesso associata nella donna all'incontinenza urinaria, è l'incapacità di trattenere aria e feci, e rende difficile una vita normale. Le soluzioni ci sono: dieta, farmaci, fisioterapia, interventi semplici (neuromodulazione, radiofrequenza, ecc.) o complessi (plastiche ricostruttive, sfintere artificiale, ecc.).

Prolasso rettale. E' la discesa del retto all'ano (prolasso occulto o intussuscezione) o all'esterno dell'ano. Può riguardare solo il rivestimento interno, ossia la mucosa, oppure tutto il retto con la sua parete muscolare, o a volte anche il peritoneo con le altre anse intestinali. Si accompagna spesso ad incontinenza anale oppure a stitichezza ostinata e richiede sempre un intervento chirurgico correttivo.

Per un approfondimento in lingua inglese si può leggere anche la sezione prolapses su www.pelvicfloordigest.org.

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